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Ingiustizia a Perugia - Caso Amanda Knox, Raffaele Sollecito

PostPosted: Wed Mar 20, 2013 6:34 pm
by Sarah

Ingiustizia a Perugia
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Ingiustizia a Perugia

Re: Ingiustizia a Perugia

PostPosted: Sat Jun 08, 2013 4:29 am
by Sarah

Re: Ingiustizia a Perugia

PostPosted: Sat Jun 08, 2013 4:30 am
by Sarah
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Re: Ingiustizia a Perugia

PostPosted: Sat Jun 08, 2013 4:35 am
by Sarah
http://video.repubblica.it/cronaca/meredith-meo-ponte-e-una-storia-infinita/123501/121991

Meredith, Meo Ponte: ''E' una storia infinita''
''Tutto da rifare, il nuovo appello sarà a Firenze. Un colpo durissimo ma prevedibile. Non si tratta più di accertare la verità, siamo di fronte a un braccio di ferro tra tesi contrapposte". Il commento di Meo Ponte

Re: Ingiustizia a Perugia

PostPosted: Fri Jun 21, 2013 6:29 am
by roteoctober
Habemus motivationem!

È arrivata da Roma, anche se non da Piazza San Pietro, ma più modestamente da Piazza Cavour.

Certo non si capisce perché i supremi giudici (detti anche "gli ermellini") ci abbiano dovuto mettere così tanto a scrivere questa benedetta motivazione.

Sì, è un po' lunghetta per essere una motivazione della Cassazione, ma tutto sommato, visto che un po' ricopia dalla motivazione di primo grado del giudice Massei ed un po' dal ricorso del procuratore Galati, il materiale era giá bello pronto e non doveva richiedere poi tanto tempo la sua messa in bella copia.

Né si capisce bene come mai i supremi giudici non abbiano raggiunto una rapida decisione sul verdetto nella sera del 25 marzo, senza dover aspettare essi stessi, e far aspettare agli altri qua e là per il mondo, fino alla mattinata del 26 marzo.

Perché se non erano tutti d'accordo allora il dissenziente o i dissenzienti non hanno lasciato traccia nella motivazione finale, visto che questa è tutta orientata in un unico senso, ovvero a garantire una pronta e sicura condanna degli imputati al prossimo processo.

Condanna per cosa in effetti non è chiarissimo e ne parleremo prossimamente.

A che costo per la giustizia, ma pure per il diritto italiani, questo invece è abbastanza chiaro e presto ritorneremo anche su questo punto.

Re: Ingiustizia a Perugia

PostPosted: Fri Jun 21, 2013 7:05 pm
by Sarah
"Ma mio figlio al processo ci sarà anche se inizia un'altra via crucis"

Il professor Francesco Sollecito: questa storia gli ha rubato il futuro e siamo economicamente rovinati


di MEO PONTE

ROMA - "Raffaele è negli Stati Uniti da qualche giorno, ospite degli zii che abitano nel New Jersey. L'incontro con Amanda è stato casuale. Era a New York, le ha telefonato scoprendo che era lì anche lei con la madre, Hedda Mellas, per questioni legate al suo libro. Si sono incontrati. Che male c'è? In fondo sono due ragazzi che hanno condiviso un incubo che non è ancora finito".

Il professor Francesco Sollecito è ancora sotto choc dopo aver letto le motivazioni della sentenza della Cassazione che ha annullato l'assoluzione di suo figlio e di Amanda. Dice: "Credevo fosse doveroso per la Cassazione emettere sentenze oculate e circostanziate. Nel nostro caso sono stati commessi errori, anzi orrori che spaziano dall'indagine scientifica alla lettura degli atti".

Quanto resterà Raffaele negli Stati Uniti?
"Una settimana, tutt'al più due. Se vuole sapere se sarà presente al nuovo processo, la tranquillizzo: ci sarà. Anche se per noi inizia una nuova via crucis".

Suo figlio ha fatto un appello su Facebook per raccogliere soldi per la sua difesa. Condivide questa iniziativa?
"Le confesso che questi anni di processi ci hanno ridotto in bolletta. Non mi vergogno di dire che siamo finiti e non solo economicamente. Per anni sono andato nel carcere di Perugia due volte alla settimana a trovare Raffaele. Gli sono stato vicino e probabilmente questo ha impedito che impazzisse con chissà quali conseguenze. Solo io però so in che condizioni è tornato a casa. Ora vive con me a Giovinazzo, sta preparando gli ultimi due esami per la specialistica anche se non so a che cosa gli servirà la laurea".

In che senso?
"Nel senso che mio figlio non ha più un futuro. Quanto è successo gli ha impedito di vivere e di avere un avvenire. Anche se a Firenze fosse assolto, chi lo assumerebbe? Con la paura che da un momento all'altro possa essere nuovamente arrestato? Gli hanno messo un marchio addosso, spazzando via ogni sua prospettiva".

Come affronterà il nuovo processo?
"Con la speranza che i giudici valutino le prove con serenità e senza pregiudizi, accertando una volta per tutte che mio figlio non c'entra nulla con la morte della povera Meredith Kercher".

(21 giugno 2013)


http://www.repubblica.it/cronaca/2013/06/21/news/ma_mio_figlio_al_processo_ci_sar_anche_se_inizia_un_altra_via_crucis-61579692/

Re: Ingiustizia a Perugia

PostPosted: Sat Jun 22, 2013 2:58 am
by roteoctober
Questo è purtroppo tipico di tutti i procedimenti giudiziari, penso ovunque nel mondo: alla faccia del "la legge è uguale per tutti", le tue capacità di difesa dipendono dai soldi che puoi spendere.

Perizie, controperizie, ma anche solo il semplice accesso alle trascrizioni, alle foto: CD che costano uno sproposito, un'autentica industria del procedimento giudiziario del cui costo si lamentò pure Andreotti.

Questo è il motivo per cui alla fine conviene dichiararsi colpevoli e molti lo fanno, anzi conviene particolarmente agli assassini veri, tipo quelli che hanno premeditato un omicidio per risparmiarsi un costoso divorzio, leggetevi un po' questo breve compendio di contabilità giuridica tratto da
http://albatros-volandocontrovento.blogspot.it/2012/07/come-uccidere-chi-non-ci-concede-il.html:

Siete persone ciniche, fate schifo in quanto diventate assassine per tornaconto, ma lo sapete solo voi e la vostra fedina penale è linda, quindi non figurate come serial killer. Inoltre avete confessato subito il delitto, per la legge è il segno evidente che non avevate l'intenzione di uccidere e che immediatamente vi siete pentiti. Fra l'altro non ci sono aggravanti da considerare: chi avete ucciso si poteva difendere, non era in minorata difesa perché non aveva mani o piedi legati. Motivo per cui il giudice non prenderà neppure in considerazione la parola ergastolo e partirà da una base di 24 anni. Però 8 li sconterà perché vi trovavate in "stato d'ira", lo prevede l'art. 62/2, per cui i 24 anni si ridurranno a 16. Inoltre avete risarcito il danno ai famigliari, quindi disponete di un altro sconto, lo prevede l'art. 62/6, e da 16 si passerà a parlare di una pena di 11 anni e 4 mesi. Poi si dovrà tener conto delle attenuanti generiche, si concedono a tutti, e questo vi sconterà un altro terzo della condanna. Per cui gli 11 e 4 mesi si ridurranno a 7 anni e 6 mesi che, visto il rito abbreviato, si accorceranno di un altro terzo. Per cui l'omicidio premeditato che avete posto in essere vi porterà ad una condanna di 5 anni. Se nel tempo trascorso dal delitto al processo il governo avesse deciso di alleggerire la pressione delle carceri con un qualche indulto (tipo quello del 2006 ad esempio), quando il giudice emetterà la sentenza sarete liberi come l'aria (grazie alla condizionale che vi abbuona tre anni). In caso contrario si sconterà dalla pena inflitta, oltre alla condizionale, quanto avete in precedenza trascorso ai domiciliari... e sarete ugualmente liberi o quasi. Proprio volendo essere pessimisti, potreste fare qualche mese di carcere e quando uscirete andare un sabato ogni tanto a far visita di cortesia agli assistenti sociali.


Insomma, ma chi glielo ha fatto fare ad Amanda e Raffaele di depistare, ma chi glielo ha fatto fare a Rudy di fuggire?

Poveretti, troppo giovani e/o stranieri per conoscere la nostra contabilità giudiziaria, altrimenti sarebbero andati tutti insieme allegramente a costituirsi dichiarando che si era trattato di un gioco erotico finito male, che avevano bevuto e fumato canne e perso il controllo e che insomma era stato un incidente ed erano tutti sconvolti e pentiti.

Amanda poteva pure dichiarare di essere affetta da sindromi ninfomani e chiedere sostegno psicologico, iniziare un percorso di ravvedimento e trovare la Fede lungo la strada e poi scriverci sopra un bel libro, valutando solo se ai fini delle vendite convenisse di più una conversione di stampo cattolico od una di stampo protestante.

Quanto a carcere, tra riti abbreviati, circostanze attenuanti, legge Gozzini e quant''altro, se ne sarebbero fatto non di più di quello che si sono fatti in realtà, magari pure meno.

Quanto a immagine pubblica di sicuro non ne avrebbe sofferto di più di quanto ha sofferto in realtà e a giocarsela bene si rischiava persino di venire indicati come esempio di redenzione.

E le Procure e le varie corti, su su fino alla Cassazione, sarebbero state tutte contente: altro che controversie peritali e migliaia e migliaia di pagine di atti: giustizia sarebbe stata fatta rapidamente e sicuramente con reciproca soddisfazione.

Giustizia? E la vittima? E i suoi parenti?

Eh beh il Codice è il Codice, la Legge è Legge, che non ci siano attacchi strumentali alla giustizia italiana!

E poi comunque ci sarebbe stato un corposo risarcimento civile a tacitare le coscienze, corposo almeno sulla carta, perché poi non si sa mai quanti soldi si vedono e in quanto tempo.

Eh ragazzi, ragazzi, invece di Harry Potter leggetevi i Codici.

Re: Ingiustizia a Perugia

PostPosted: Sat Jun 22, 2013 1:19 pm
by roteoctober
Torniamo ora sulla motivazione della Cassazione.

Avevo scritto che questa motivazione è il sicuro anticipo di una condanna, ma che non era chiaro condanna per cosa.

E infatti leggiamoci un po' la mirabile conclusione di questo opus magnum:

In conclusione, la sentenza impugnata va annullata per i molteplici profili evidenziati di manchevolezze, contraddittorietà ed illogicità manifesta che sono stati sopraindicati. Il giudice del rinvio dovrà quindi porre rimedio, nella sua più ampia facoltà di valutazione, agli aspetti di criticità argomentativa, operando un esame globale ed unitario degli indizi, esame attraverso il quale dovrà essere accertato se la relativa ambiguità di ciascuno elemento probatorio possa risolversi, poiché nella valutazione complessiva ciascun indizio si somma e si integra con gli altri. L'esito di tale valutazione osmotica sarà decisiva non solo a dimostrare la presenza dei due imputati nel locus commissi delicti, ma ad eventualmente delineare la posizione soggetiva dei concorrenti del Guede, a fronte del ventaglio di situazioni ipotizzabili, che vanno dall'accordo genetico sull'opzione di morte, alla modifica di un programma che contemplava inizialmente solo il coinvolgimento della giovane inglese in un gioco sessuale non condiviso, alla esclusiva forzatura ad un gioco erotico spinto di gruppo, che andò deflagrando, sfuggendo al controllo.


Al di là della piacevole chiacchierata sulla "valutazione osmotica" e sul mettiamo tutto insieme appassionatamente (ciascun indizio si somma e si integra con gli altri), possiamo notare che si esordisce riconoscendo ai nuovi giudici la più ampia facoltà di valutazione e però poi si conclude dicendo che le situazioni ipotizzabili sono sostanzialmente tre, e tutte colpevoliste, aggiungo io.

Vale la pena esaminare ciascuna delle tre opzioni lasciate alla più ampia facoltà di valutazione dei nuovi giudici, perché, a meno che a Firenze non alberghi qualche giudice di grandezza davvero dantesca, una di queste tre sarà quella che ci ritroveremo nel verdetto del prossimo processo.

1) accordo genetico sull'opzione di morte

Qui non si capisce bene se siamo di fronte ad un refuso tipografico ("genetico" invece di "generico"), ad un lapsus freudiano dei supremi giudici, che dopo aver parlato tanto, forse persin in troppo dettaglio, di DNA nella motivazione, trascinati dal loro interesse per la genetica forense, hanno usato quell'aggettivo una volta di troppo, o se proprio hanno inteso dire che l'omicidio per Amanda e Raffaele è scritto nei geni.
In ogni caso appare evidente che stiamo parlando di un' ipotesi che può implicare la premeditazione e quindi anche, al limite, l'ergastolo.

2) modifica di un programma che comportava inizialmente solo il coinvolgimento della giovane inglese in un gioco sessuale non condiviso

Suona come la cosa più vicina a quanto ritenuto come vero in primo grado e quindi direi che la sentenza finirebbe per essere la stessa: 24 -26 anni. Da notare però che giudici che si suppone ben conoscano il significato penale dei termini che impiegano, parlano di "gioco sessuale", non di stupro o di violenza sessuale di gruppo.

3) esclusiva forzatura ad un gioco erotico spinto di gruppo, che andò deflagrando, sfuggendo al controllo

Questa ipotesi è veramente un problema, per ciò che appare implicare: è chiaramente ritenuta la meno grave dagli ermellini e se già prima si parlava di gioco e non di stupro, qui parrebbe addirittura che si adombri qualcosa che potrebbe non piacere a nessuno.
Notate bene: nell'ipotesi precedente si parlava di gioco "non condiviso" dalla vittima, qui passiamo ad "esclusiva forzatura"...che vuol dire? Come si differenzia dal precedente? I supremi giudici ci stanno dicendo, come ho letto in almeno un commento in Italia, che sostanzialmente Meredith aveva preso parte inizialmente a quel gioco, magari un po' controvoglia ma senza opporsi attivamente all' inizio? Che si intende con quell' "esclusiva forzatura"? Che vennero sì applicate delle pressioni ma non più di tanto?

Non so quanto la famiglia della vittima potrebbe gradire una simile ipotesi.

Se venisse accreditata un'ipotesi del genere si avrebbe sicuramente una consistente riuzione della pena e addirittura qualcuno ha parlato di omicidio colposo con dolo eventuale che pur con qualche aggravante dovrebbe stare ben sotto i dieci anni, forse anche non di poco.

Queste le scelte: come vedete il ventaglio è estremamente ampio e le implicazioni pure.

Re: Ingiustizia a Perugia - Caso Amanda Knox, Raffaele Solle

PostPosted: Sat Jul 06, 2013 9:07 pm
by Sarah
Intervista a New York con Raffaele Sollecito: "La giustizia italiana è come una roulette"
http://www.lavocedinewyork.com/Intervista-a-New-York-con-Raffaele-Sollecito-La-giustizia-italiana-e-come-una-roulette-/d/1949/

Re: Ingiustizia a Perugia - Caso Amanda Knox, Raffaele Solle

PostPosted: Thu Sep 05, 2013 4:30 pm
by Bruce Fischer
La lingua italiana ingiustizia nel sito Web di Perugia è ora online. Più contenuti verranno aggiunti nei prossimi giorni. Dobbiamo promuovere questo sito gli articoli di notizie italiane che offrono sezioni di commento, così come in qualsiasi altro luogo che si può pensare a postare un link.

http://www.ingiustiziaperugia.org/

Molte grazie a Luca per il suo lavoro su questo progetto.

Re: Ingiustizia a Perugia - Caso Amanda Knox, Raffaele Solle

PostPosted: Thu Sep 12, 2013 10:03 am
by european neighbour
It's not just a translation. With Luca's own articles it's even moreover genuine Italian too!! So I number this effort among the most important achievements of this grassroots movement! Mille Grazie Luca! And let's hope that the ingiustiziaperugia-link will find its way into many Italian sites.

Re: Ingiustizia a Perugia - Caso Amanda Knox, Raffaele Solle

PostPosted: Sat Sep 21, 2013 6:56 pm
by Bruce Fischer
Amanda Knox: ''Voglio tornare a studiare e rifarmi una vita''

Il nuovo processo per l'omicidio di Meredith Kercher prenderà il via il 30 settembre davanti alla Corte d'Assise d'Appello di Firenze. Amanda Knox, di nuovo imputata con Raffaele Sollecito dopo l'annullamento della sentenza assolutoria da parte della Cassazione, parla via Skype dagli Stati Uniti, dove intende rimanere: "Non torno perché sono già stata in carcere ingiustamente". L'intervista di Meo Ponte (a cura di Alessandro Contaldo)

LEGGI SU REPUBBLICA.IT

http://video.repubblica.it/edizione/torino/amanda-knox-voglio-tornare-a-studiare-e-rifarmi-una-vita/140553/139088

Re: Ingiustizia a Perugia - Caso Amanda Knox, Raffaele Solle

PostPosted: Tue Feb 04, 2014 7:13 pm
by Annella

Re: Ingiustizia a Perugia - Caso Amanda Knox, Raffaele Solle

PostPosted: Tue Feb 25, 2014 6:26 pm
by Annella

Re: Ingiustizia a Perugia - Caso Amanda Knox, Raffaele Solle

PostPosted: Wed Feb 26, 2014 1:10 am
by Teddy
Annella wrote:http://www.veratv.it/video/2014/02/25/0014409/La-signora-in-giallo-Edizione-21-00-del-22-02-2014.aspx

That actually wasn't bad. Guest Paola Giannetakis (psychologist in criminology) explained false confessions and stated that the story of the young couple getting together with Rudy was not believable. Also Remo Croci had to act for the defense when correcting on a few occasions Rudy Guede's lawyer who blatantly told lies (e.g. Amanda's footsteps in blood in the corridor). Interview with Raffaele was ok - no Amanda bashing!

Re: Ingiustizia a Perugia - Caso Amanda Knox, Raffaele Solle

PostPosted: Wed Feb 26, 2014 2:27 pm
by roteoctober
Teddy wrote:
Annella wrote:http://www.veratv.it/video/2014/02/25/0014409/La-signora-in-giallo-Edizione-21-00-del-22-02-2014.aspx

That actually wasn't bad. Guest Paola Giannetakis (psychologist in criminology) explained false confessions and stated that the story of the young couple getting together with Rudy was not believable. Also Remo Croci had to act for the defense when correcting on a few occasions Rudy Guede's lawyer who blatantly told lies (e.g. Amanda's footsteps in blood in the corridor). Interview with Raffaele was ok - no Amanda bashing!


In realtà non è stato male. L'ospite Paola Giannetakis (psicologa e criminologa) ha spiegato il fenomeno delle false confessioni e affermato che la teoria che la giovane coppia potesse unirsi a Guede non è credibile. Inoltre Remo Croci ha agito a favore della difesa, correggendo in alcune occasioni l'avvocato di Rudy Guede, che stava vistosamente dicendo cose non vere (tipo le impronte insanguinate di Amanda nel corridoio). L'intervista con Raffaele è andata bene, non c'è stata alcuna affermazione contraria ad Amanda.

Teddy, la prossima volta in italiano. ;-)

Re: Ingiustizia a Perugia - Caso Amanda Knox, Raffaele Solle

PostPosted: Wed Feb 26, 2014 2:48 pm
by Teddy
roteoctober wrote:
Teddy wrote:
Annella wrote:http://www.veratv.it/video/2014/02/25/0014409/La-signora-in-giallo-Edizione-21-00-del-22-02-2014.aspx

That actually wasn't bad. Guest Paola Giannetakis (psychologist in criminology) explained false confessions and stated that the story of the young couple getting together with Rudy was not believable. Also Remo Croci had to act for the defense when correcting on a few occasions Rudy Guede's lawyer who blatantly told lies (e.g. Amanda's footsteps in blood in the corridor). Interview with Raffaele was ok - no Amanda bashing!


In realtà non è stato male. L'ospite Paola Giannetakis (psicologa e criminologa) ha spiegato il fenomeno delle false confessioni e affermato che la teoria che la giovane coppia potesse unirsi a Guede non è credibile. Inoltre Remo Croci ha agito a favore della difesa, correggendo in alcune occasioni l'avvocato di Rudy Guede, che stava vistosamente dicendo cose non vere (tipo le impronte insanguinate di Amanda nel corridoio). L'intervista con Raffaele è andata bene, non c'è stata alcuna affermazione contraria ad Amanda.

Teddy, la prossima volta in italiano. ;-)

Oops scusami!

Re: Ingiustizia a Perugia - Caso Amanda Knox, Raffaele Solle

PostPosted: Thu Mar 13, 2014 5:49 am
by pulpo
Impronte d'Amanda nel corredoio ?
E vero, sono state documentate

Re: Ingiustizia a Perugia - Caso Amanda Knox, Raffaele Solle

PostPosted: Sat Mar 15, 2014 8:12 am
by roteoctober
Impronte di Amanda?
Macchie di dimensioni compatibili con un piede di donna o di ragazzino intorno al 37-38: se facevano il confronto con il piede di mia sorella potevano altrettanto bene dire che erano sue.
L'unica impronta di piede destro con caratteristiche morfologiche riconoscibili non presenta l'anomalia che Amanda ha a quel piede, ovvero il secondo dito più lungo del alluce, e questo dovrebbe dirla lunga.